Anche se ti sembrerà strano il co-sleeping, quindi dormire nel lettone con i genitori, per un bambino è sia istintivo che normale.

Siamo noi che a causa di false credenze culturali siamo sommersi da mille dubbi e domande. Vediamo in questo articolo:

  • Risolviamo il dubbio: “Ma è corretto far dormire i bambini nel lettone”?
  • Perché i bambini vogliono dormire nel lettone con la mamma?
  • Devono dormire da subito da soli o è meglio il co-sleeping e farli dormire nel lettone?
  • Come insegnare a dormire nel proprio letto? Quando passare dal lettone al lettino? Esiste un’età precisa?
  • Esiste un modo per disabituare il bambino a dormire nel lettone?
  • Perché i bambini a 5 anni, 6 anni, 7 anni o anche quando sono più grandi non vogliono andare a dormire da soli in cameretta?

Dormire nel lettone: partiamo da principio (e tuo figlio potrebbe aver ragione!)

bimba che guarda impaurita una volpe vicinissima a lei

Per quanto ci crediamo evoluti e per quanto lo siamo, per certe cose rimaniamo pur sempre dei mammiferi e quindi sensibili al nostro istinto e alle leggi ancestrali che governano il nostro comportamento: se distrattamente ci scottiamo, allontaniamo d’istinto la mano, il giorno ci inquieta meno della notte, spesso ragioniamo “a pelle”, se qualcuno ci fa “buuu!!” di soprassalto noi ci spaventiamo.

Allo stesso modo, caso mai si presentasse nella nostra casetta un predatore un poco affamato, se siamo anche solo un grado sotto di lui nella catena alimentare e siamo dei cuccioli, preferiamo che a dormire con noi ci sia sempre qualcuno.

Anche le mamme di alcune popolazioni a cui è stato fatto osservare che in Occidente, nel grande territorio della razza umana evoluta, i bambini hanno una loro cameretta, diversa da quella di mamma e papà, e lì devono dormire (o almeno ci si sforza per farlo), hanno risposto:

“Certo, che bella idea, ma almeno c’è qualche adulto che dorme con loro?”.

Anche per la maggior parte delle mamme occidentali (statisticamente tutte quelle con cui mi sono confrontata) vale lo stesso.

Pur seguendo il metodo del “dai un’occhiata e fuggi”, ingranando o scalando i secondi come fai con il cambio delle marce in auto quando vai a fare la spesa.

Pur attratte forse dall’ingannevole semplicità con cui viene presentata questa opzione. Nonostante siano più facilmente prede dopo notti passate insonni, dopo “inspiegabili” risvegli e interminabili filippiche dai più anziani del branco sul fatto che prima o poi si devono abituare a dormire da soli. Nonostante ciò qualcosa le turba.

Il mal di pancia è rimasto, anzi, generalmente aumentato e aggravato da un profondo senso di colpa e da un disagio lacerante nel vedere il proprio cucciolo solo, in preda ad un dolore profondo. La voglia di prenderlo in braccio è grande, sentendo questo impulso come il più naturale e il più efficace in quel momento.

E sì, perché da che mondo è mondo un bambino accolto, protetto e rassicurato, si calma senza perdere fiducia nell’adulto, rafforzando indirettamente la sua autostima e il suo coraggio.

Se lasciato da solo a gestire le sue paure ancestrali, non avendo ancora sviluppato le capacità autonome per farlo (e non sono capacità che si “imparano” o si “insegnano”, bensì sono capacità innate che si sviluppano nel giusto tempo, proprio come il germoglio non esiste prima del seme o il frutto prima del fiore) il bambino teme per la sua sopravvivenza.

Manifesta questo timore e vive un profondo disagio fatto di fragilità e paura che lo rende e lo renderà insicuro, oltre che poco fiducioso in mamma e papà che non sanno rispondere in modo efficace e naturale ad un suo bisogno innato.

Quindi, facendo un baffo al detto, meglio in compagnia che da soli, soprattutto se si tratta di sonno notturno e di bambini.

Ecco spiegato perché i bambini vogliono dormire nel lettone. Il co-sleeping non è un moda o un invenzione: è un bisogno emotivo di tuo figlio.

E se mio figlio poi vuole dormire nel lettone per sempre? E se il co-sleeping va avanti fino a 18 anni?

Ragazzi grandi insieme

Quando saranno più grandi, di sicuro non dormiranno più nel vostro lettone.

Siamo una delle poche società al mondo che ha questa fissazione di far dormire i bambini da soli da subito, perché si devono abituare a dormire da soli.

Non esiste da altre parti del mondo. Forse solo in una società come la nostra, dove abbiamo case tanto grandi e abbiamo tante stanze, pensiamo che sia educativo che i bambini dormano da soli. In verità non è tanto un fattore di educazione.

Tendenzialmente i bambini, se finché sono piccoli hanno la possibilità di dormire con degli adulti e di sentirsi rassicurati nel passaggio notturno, diventano molto più sicuri nella loro crescita.

Alla fine siamo dei mammiferi, abbiamo questo retaggio: potrebbe arrivare il lupo, potrebbe arrivare un pericolo, l’addormentamento potrebbe essere un pericolo, perché di fatto si spegne tutto, si spegne anche la coscienza. Quindi noi non sappiamo cosa c’è dall’altra parte, abbiamo bisogno di rassicurazione, è normale che abbiamo bisogno della vicinanza di un genitore.

Magari però a 6 anni, 7 anni, magari anche 4 anni potrebbero già iniziare ad andare a dormire nella loro cameretta, magari se c’è un fratello o una sorella…

Perché i bambini vogliono dormire nel lettone di mamma e papà? I 4 possibili motivi

Bimba dorme nel lettone tra mamma e papà

1. Non ha dormito abbastanza con te

Potrebbe essere perché da piccoli il co-sleeping è stato breve o non hanno dormito abbastanza con noi.

Rimane una sorta di paura che fanno fatica a superare quindi, anche se hanno 7 anni, 8 o 9 anni hanno bisogno di recuperare quella frase.

Se noi li accontentiamo, attivando una specie di regressione, facendo poi man mano una sorta di svezzamento, loro recuperano questo bisogno e riescono a dormire da soli più facilmente.

2. Paure e tensioni

Un altro motivo potrebbe essere una sorta di stress, preoccupazioni, ansie, paure che magari accumulano durante il giorno. In questo caso la notte non riescono a rilassarsi per poter dormire serenamente. Dunque si svegliano di frequente con una sensazione di preoccupazione o di paura e vengono da noi o vogliono comunque il nostro contatto.

3. Gelosia in corso

Altre volte lo fanno se magari hanno dei fratellini più piccoli che per qualche motivo anche loro vanno nel lettone da mamma e papà.

Oppure i fratellini non vanno da mamma e papà però vince una sorta di gelosia nel grande:

“Anche io voglio essere piccolo come mia sorella e mio fratello. Anche io voglio essere preso in braccio, coccolato come fai con lei e con lui di giorno.  Prende ancora la tetta e io no… allora almeno di notte, quando lui sta dormendo beato, io mi infilo nel letto. Voglio stare lì come un bimbo piccolo con te”.

4. Vuole il co-sleeping per stare con te!

Altre volte i bambini vogliono dormire nel lettone perché di giorno non trascorrono abbastanza tempo con noi.

Succede che proprio di sera, quando è ora di andare a dormire, si attivano.

Sì, proprio lì quando vi siete già messi il pigiama, quando i piatti sono tutti in lavastoviglie, quando i denti sono già lavati, quando tutte le luci sono già abbassate, voi siete pronte per la storia e loro invece:

“giochiamo? No, io voglio montare la casa, voglio costruire… Mamma tira fuori i pennarelli, tira fuori i pennelli, facciamo questo, facciamo quest’altro”

Finalmente vedono che c’è uno spazio vuoto nella vostra giornata, sentono che tutto si sta rilassando e quindi danno spazio al “voglio stare con te! Stai con me, giochiamo, facciamo qualcosa insieme”.

Se questa qualità di giorno a volte non c’è, cercano di recuperare la vicinanza con noi di notte nel lettone, hanno bisogno della nostra presenza e se non basta, si attivano quando trovano uno spazio di disponibilità che a loro pare adatto.

Agendo sulla motivazione, nel tempo e facendo una sorta di svezzamento, magari accettando che per ora venga e fare capolino nel vostro lettore e rimanga lì per finire la notte con voi, poi pian piano, risolvendo la causa, lo porterete a dormire sempre più a lungo nel suo letto.

E quando succede il contrario e tuo figlio ti vuole nel suo lettino?

Co-sleeping: Mamma nel lettino con i suoi bimbi

A volte capita che un bambino dorme nella sua cameretta, ma insieme alla mamma e non vuole dormire da solo, come si può fare?

In verità se da 4 anni tuo figlio dorme nella sua cameretta, ma ci dorme con te, per lui quella è sia la cameretta di mamma che la sua…

Come tutti i bambini piccoli fatica a dormire da solo, ma questo come abbiamo visto è fisiologico.

In questo caso l’aiutante magico ribalterebbe la situazione completamente.

Anche con papà dormiamo tutti nella camera familiare, la camera matrimoniale. Mamma e papà dormono nel lettone, con il bambino a fianco magari in un lettino attaccato. Poi, a mano a mano che passano le settimane, sempre più distante, sempre più distante, finché poi potrà dormire da solo nella sua camera.

Ecco un’altra sfumatura relativa al perché i bambini non dormono nella loro cameretta.

Come ho descritto sopra capita a volte, o sovente, che il bambino richieda così tanto le nostre attenzioni notturne, perché di giorno ha la sensazione di ricevere poche attenzioni da parte nostra.

Magari siamo sfuggenti, siamo di corsa, siamo nervosi, siamo stanchi quindi lui pensa:

“Mamma, almeno la notte stai vicino a me. Voglio sentire la tua presenza, da solo non ci voglio stare”.

Altri motivi che spingono i bambini a preferire il lettone

Se sei preoccupata perché tuo figlio ti chiede di dormire nel lettone e non vuole dormire assolutamente da solo nel suo lettino dobbiamo ricordarci sempre che i bambini hanno un’età anagrafica e un’età affettiva.

Ed è l’età affettiva quella che conta, soprattutto quando si tratta di co-sleeping e di dormire nel letto con i genitori.

Se tuo figlio per esempio, pur avendo 4 anni o 6 anni, non è ancora “maturato” abbastanza e dall’atteggiamento e dai bisogni ci dimostra che è affettivamente più piccolino, più lo assecondiamo e più facilmente supererà questa fase.

1° soluzione: se a 5 anni non vuole dormire nel suo lettino…

La soluzione è: continua a farlo dormire nel lettone finché ne ha bisogno.

Non aspettare nemmeno che lui chieda. Dai per scontato che il tuo è il letto dove tuo figlio va a dormire quando è ora della nanna.

(aspetta ad allarmarti… continua a leggere perché un senso c’è 😉).

Non fare neanche il tentativo di chiedere:

“Vuoi provare ad andare a dormire nel tuo lettino?”

Sarà proprio tuo figlio a dirti quando sarà pronto per andare a dormire “di là” nella sua stanza.

Soprattutto se c’è già la sua camera pronta e se lui in quella camera ci gioca spesso, se è una camera che viene vissuta e in cui trascorrete del tempo insieme.

2° soluzione: se vogliono dormire nel letto con i genitori non è pronto il “terreno”

Spesso i bambini vogliono dormire nel letto con i genitori perché la cameretta per loro è estranea, non è “la loro camera”.

Magari sono pronti affettivamente, ma non ci vanno perché quella camera non la sentono come un pezzo di casa, non è il loro spazio.

Magari non vanno mai nella cameretta perché è più bello giocare in salotto, in cucina vicino a mamma. O magari la cameretta è diventata una sorta di ripostiglio, ci si appoggia tutto quello che non ha un vero posto…

La cosa migliore sarebbe iniziare prima del passaggio vero e proprio.

Qualche mese prima si può iniziare a giocare insieme in camera, fare in modo che i vestiti siano negli armadi lì, che i giochi stiano lì in ordine, che lì ci siano pupazzi, pentolini, macchine, tappeti accoglienti… che mamma e papà trascorrano del tempo con i figli in questo spazio.

Tutto quello che occorre è costruire familiarità tra la camera e il bambino. Quando sarà pronto, in quella cameretta dove ci si diverte, dove si sta bene, dove dormono i suoi orsetti, potrà dormire sereno nel lettino anche lui.

Siamo davvero tutti pronti per il passaggio dal lettone al lettino?

Bimbo felice nel lettone in mezzo a mamma e papà

E a questo punto la vera domanda sarà: tu mamma sei pronta a lasciarlo andare di là nel suo lettino e concludere la fase di co-sleeping? 😉 Sei disposta a rinunciare alle notti insieme nel lettone?

Ricordati che questi momenti un giorno non ci saranno più, quindi vivili al meglio fino a quando ci saranno, perché si, un giorno tuo figlio ti dirà:

mamma, ora voglio dormire nel mio lettino come i grandi!

Se vuoi, puoi approfondire questo argomento leggendo l’articolo Tuo figlio non dorme o si sveglia di notte? Scopri perché