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I CAPRICCI non sono (MAI) un fuoco che va spento

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I capricci di tuo figlio non sono degli strumenti diabolici che si inventa per farti perdere tempo all’ultimo minuto o per farti andare su tutte le furie.

Se davvero vuoi spegnere il fuoco dei capricci ci sono alcune cose che devi sapere: non sono un fuoco che va spento.

Non ci crede più nessuno che un bambino quando piange, quando ti implora, quando urla, quando fa quella cosa che tu dici “si lagna” (che in verità non si lagna), non ha un problema.

Diventa davvero difficile credere che i bambini di oggi, così avanti e così intelligenti, possano davvero utilizzare questi mezzucci.

HA UN PROBLEMA SERIO, MA NON SA COME DIRTELO

Quindi è ora che noi adulti capiamo che in verità quando un bambino fa “i capricci”, li fa perché ha un problema serio ma non sa come dirtelo.

Poi è vero che ogni tanto ha quella modalità lagnosa, che a certi adulti da tanto tanto fastidio;
devi sapere che quella modalità così appiccicosa l’ha imparata dagli adulti che ha attorno.

Noi che cosa facciamo spesso a casa? Facciamo proprio questo, ci lagnamo.

I bambini assistono costantemente a degli adulti che si lamentano e non hanno voglia di fare questo o quell’altro, che “io non ti sopporto più, non ce la faccio più, e adesso basta”, quindi adottano questo modo di fare perché l’hanno assorbito.

Ma quando attirano la tua attenzione con il capriccio ricordati che hanno sempre un problema da risolvere.

La cosa che tu hai bisogno di fare è:

  • non arrabbiarti;

  • torna alla dignità di tuo figlio.

 

LA DIGNITÀ DEI BAMBINI

Un bambino quando ti segnala un problema, ha una sua dignità.

Non lo devi maltrattare, bistrattare o prendere a sberle soltanto perché ti sta dando fastidio.

Lui ti sta comunicando una difficoltà, quindi se tu genitore o insegnante, che hai il dovere assoluto di andare lì vicino,
guardarlo negli occhi e trasformarti nel suo aiutante magico.

Sei lì per aiutarlo, lui ha bisogno di te, non te la prendere, rimani calma e vai in soccorso, aiutalo:

“Qual è il problema? Che cosa ti sta succedendo? Mannaggia, ma quanto è difficile questa cosa per te?”,
“Questa mattina la maglia gialla proprio non ti piace, mannaggia alla mamma che te la messa lì e che oggi voleva proprio che te la mettessi”,
oppure sai benissimo che questi sono momenti per svuotare un sacco.

Magari tuo figlio è “pieno” di qualcosa che è successo il giorno prima o due giorni prima.

Molto spesso i bambini fanno questi capricci perché vogliono attirare la nostra attenzione.

Sono stanchi, nervosi, non si sentono capiti e l’intervento giusto che si aspettano è:

“Cavoli! mamma ieri non è stata con te tutto il giorno e stamattina ti ha pure messo fretta per arrivare in orario.
Dobbiamo arrivare in orario, è vero, però amore capisco che per te è così difficile, dobbiamo stare un pò insieme. Vieni che ti abbraccio, vieni che ti do un bacio.”

Se inizi a ragionare che essere genitore non vuol dire aver generato un bambino, ma vuol dire diventare il suo aiutante magico,
quindi davvero metterti a sua disposizione senza paura che non impari le regole e che non diventi un bambino educato, allora sei a buon punto.

I bambini nascono già positivi e pieni di fantastici ingredienti, solo con il tuo atteggiamento da imitare e la tua giusta disponibilità d’animo, possono crescere sereni e sviluppare tutto il bello di cui sono già ricchi.

SII IL SUO AIUTANTE MAGICO

Impara a restituirgli la dignità che merita quando ti segnala una difficoltà attraverso il capriccio, perché non ha un’altra modalità di farlo.

Vai e aiutalo, vai alla motivazione e accoglilo, sempre.

E poi trova le soluzioni.

 


Bimbi Veri (542)

Roberta Cavallo aiuta i genitori a comprendere e a “leggere” i comportamenti dei figli in ogni fase di crescita ritrovando la sicurezza e la gioia di fare sempre le scelte giuste al momento giusto.

È la Consulente Genitoriale nel Programma TV “4 MAMME”, in onda su FoxLife.

Con i suoi 5 libri best seller è l’autrice più letta e seguita in Italia dai genitori negli ultimi anni, conquistando oltre 100.000 famiglie italiane e diverse classifiche di vendita, come quelle di Amazon e Ibs.

È stata intervistata da Uno Mattina, TG5, La Stampa, Sky Tg 25, Gioia, Repubblica, Starbene, Radio 24, Radio Deejay, Radio Rai 1, Vanity Fair, Huffington Post.