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Voglio l’iPhone più FIGO!

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Davvero dobbiamo comprare l’iPhone di ultima generazione il giorno della prima comunione o simili?
Davvero questo gesto gli evita la frustrazione?
Abbiamo bisogno di un terzo cellulare in casa?

Sei un ragazzino, vai a scuola e io posso chiamare lì se ho bisogno di parlarti o se tu hai bisogno di comunicare con me.

Sei un bambino, sei sempre o con mamma o con papà o con un adulto che ha un cellulare in tasca, quindi ci possiamo sentire sempre.

“Ma lo voglio anch’io perché ce l’hanno gli altri”

E qua entrano in gioco autostima e abbondanza.

Se noi priviamo, togliamo, neghiamo, i ragazzi cercheranno sempre di più la scorciatoia per ottenere quello che vogliono.
Useranno il cellulare dei compagni, cercheranno di farlo di nascosto, inventeranno scuse…

Ma ecco come lavorare sull’abbondanza per cambiare la rotta.

Per esempio gli possiamo prestare il nostro cellulare, a oltranza tra l’altro.

La vera verità è che i bambini e i ragazzi anelano al cellulare perché SI PUÒ GIOCARE!

Allora diamogli la possibilità di farlo usando gli strumenti che ci sono in casa.

Ti presto il mio per guardare il meteo, per cercare l’informazione che non sappiamo, per fare la lista della spesa.
Sei affascinato dalla tecnologia e quasi usi il cellulare meglio di me, allora insegnami come fare per sbloccare una cosa che io non trovo e non capisco.
Se il cellulare suona mi puoi fare da segretario e se mi occorre mandare un messaggio puoi farlo tu…

Il segreto è nel farlo INSIEME.

Scarichiamo i giochi insieme, scegliamo quello che preferisci, fammi vedere come ci giochi.
Ti guardo, capisco cosa provi, cosa ti appassiona, qual è la leva che ti spinge a chiedermi il cellulare e a cercare il gioco.

Solo stando con lui potrai conoscere tuo figlio sempre di più e solo vivendo lo strumento tecnologico in lui si smorza la sensazione del “lo voglio lo voglio lo voglio”.

Passando del tempo prezioso con tuo figlio mentre gioca.
Puoi scoprire cosa lo spinge ad un gioco piuttosto che ad un altro, puoi capire se davvero è un “violento” come pensi tu appena inizia a fare TUN con la voce o se invece gli piace il rumore che fa il video gioco, puoi capire se è più appassionato di strategia o di velocità.

Un’altra tecnica è lasciarlo giocare quando meno se lo aspetta.

Sabato mattina, tutto è tranquillo, non ci sono corse da fare, colazione e poi
“Amore, facciamo una partita?”
“DAVVERO???” qualche minuto e poi bon, l’esigenza si placa, la sensazione del “non potrò mai” si trasforma in calma e certezza che, volendo e potendo, mamma e papà mi lasceranno fare una partita se mi annoio…

Se i bambini e i ragazzi sanno che il cellulare di mamma e papà è anche per loro, che anche loro possono usarlo quando pensano di averne bisogno, che possono scrivere, fare i grandi, giocare, saranno i primi a non sentire l’esigenza smodata di avere il loro.

E magari smetteranno di chiedere il cellulare appena uscito sul mercato


Bimbi Veri (542)

Roberta Cavallo aiuta i genitori a comprendere e a “leggere” i comportamenti dei figli in ogni fase di crescita ritrovando la sicurezza e la gioia di fare sempre le scelte giuste al momento giusto.

È la Consulente Genitoriale nel Programma TV “4 MAMME”, in onda su FoxLife.

Con i suoi 5 libri best seller è l’autrice più letta e seguita in Italia dai genitori negli ultimi anni, conquistando oltre 100.000 famiglie italiane e diverse classifiche di vendita, come quelle di Amazon e Ibs.

È stata intervistata da Uno Mattina, TG5, La Stampa, Sky Tg 25, Gioia, Repubblica, Starbene, Radio 24, Radio Deejay, Radio Rai 1, Vanity Fair, Huffington Post.